• di Mariavittoria Sennati

I Cibi dell'Amore


La mia continua ricerca delle culture gastronomiche dell'Umanità mi ha portato ad interessarmi di un filone alquanto particolare ed interessante: gli alimenti “afrodisiaci”

Intraprendo quindi un viaggio nel mondo sensuale degli ingredienti e delle preparazioni che, fin dall'antichità, vengono considerati capaci di incantare la persona oggetto del proprio amore e di migliorare le proprie prestazioni sessuali. Questo argomento è trasversale a tutte le culture e le civiltà, segno che il problema è sempre stato molto sentito ad ogni latitudine.

Molti afrodisiaci della tradizione sono ormai stati dimenticati, ridicolizzati o smentiti. La fama del corno di rinoceronte non ha ad esempio nessun reale fondamento e il mito della mandragola è stato fortunatamente dimenticato vista la sua alta tossicità. L'alcool stesso, nonostante aiuti a sciogliere le prime inibizioni, è stato messo al suo posto una volta per tutte da Shakespeare nel Macbeth: “ .. provoca la voglia, ma si soffia il costrutto..”

Come ha ben sottolineato Aristotele, se in noi stessi non vi è energia sufficiente, allora qualunque afrodisiaco diventa inutile. E il Kamasutra nelle sue pagine spiega il segreto per una felice vita sessuale: “ Non abbiate il ventre sazio di cibo e bevande o sarete colpiti da apoplessia e gotta.. L'uomo dovrebbe nutrirsi con cibi corroboranti, come piante aromatiche, carni, miele e uova....”

I cibi dell'amore sono tanti e differenti, ho cercato quelli con le proprietà afrodisiache più evidenti, assieme alle ricette che meglio li valorizzino. Cominceremo con le pozioni e i filtri d'amore, a seguire vedremo i singoli alimenti dalle proprietà prodigiose per terminare con veri e propri menu a tema … buona lettura!!!

LE POZIONI D'AMORE

Sono dedicate agli amanti per prolungarne l'estasi quando esista già armonia, oppure per aiutarli a raggiungere il piacere quando l'ansia renda incerta la prestazione d'amore.

Le fonti sono manoscritti medievali e testi cinesi, arabi e indiani. In genere hanno sapore gradevole o addirittura impercettibile. Per realizzarle non occorrono attrezzature particolari, spesso serve un mortaio con pestello, sostituibile con un mixer o un frullatore..

Sciroppo di ginseng

Il ginseng è uno degli afrodisiaci più potenti, ne parlerò diffusamente nell'articolo sugli ingredienti.

Per lo sciroppo si utilizza la radice e si aggiunge a qualsiasi pietanza a base di verdura.

Occorrente:

2 pezzi grandi di radice di ginseng, 300 ml di acqua, 45 ml di sakè o di vodka non aromatizzata.

Pestare le radici nel mortaio, metterle in una pirofila di terracotta con l'acqua e il liquore. Cuocere in forno tiepido (140°C) per 2 ore e poi lasciare in forno a 50°C per tutta la notte.

Al mattino filtrare e travasare in una bottiglietta. Si conserva in luogo fresco per circa un mese.

Dorata di mandorle e melagrane

Spalmata su fette biscottate o su pane di segale è stimolante e corroborante

Occorrente: 2 melagrane, 2 cucchiai di mandorle tritate, 1 cucchiaio di semi di sesamo, 1 cucchiaio di semi di zucca, 1 cucchiaio di pinoli, 2 cucchiai di sakè o vodka non aromatizzata.

Sbucciate le melagrane e tagliatele orizzontalmente a fette per poterne estrarre la polpa lasciando l'albedo (la parte bianca). Sminuzzate l'albedo e mettetelo nel frullatore con tutti gli altri ingredienti e due cucchiai di polpa di melagrana. Frullate tutto insieme. Si conserva in frigo per una settimana

Dorata di albicocche

Conosciuta da secoli in Cina, ne esistono diverse versioni, Lao Tse credeva fermamente nei poteri di questa preparazione e anche i dietologi di oggi ne riconoscono le proprietà vitaminiche e di potenziamento della fertilità.. Si possono usare le albicocche sciroppate o essiccate in mancanza di quelle fresche.

Occorrente: albicocche, pappa reale.

Frullare le albicocche e aggiungere la pappa reale nella proporzione di 50 parti di frutta e 5 parti di pappa reale. Ottima per colazione o come dessert a fine pasto

Cioccolata Bénédictine

Immediata energia dalla cioccolata, zucchero e liquore

Occorrente: 100 g zucchero di canna, 150 ml di acqua, 100 g cioccolata fondente, 4 tuorli d'uovo, mezzo cucchiaino di pepe della Giamaica, 4 cucchiai di caffè ristretto, 2 cucchiai di Bénédictine, 300 ml di panna montata.

Preparare uno sciroppo con acqua e zucchero. Fondere il cioccolato a bagnomaria, poi i torli sbattendo bene con la frusta, il pepe e lo sciroppo caldo a filo. Lasciare raffreddare bene e unire il liquore e il caffè. Finire incorporando la panna montata, versare in coppette individuali e riporre in frigorifero. Si può anche mettere nel congelatore e servire come semifreddo

Sciroppo alla banana

Si dice che i danzatori di limbo giamaicani derivino parte del loro ardore da questo sciroppo.

Aggiungetelo alla macedonia di frutta

Occorrente: 8 banane, un pizzico di pimento, 50 g di zucchero di canna

Mettere a cuocere le banane senza sbucciarle in forno a calore moderto finchè diventano tenere. (oppure stufarle in casseruola per 20 minuti). Eliminare la polpa da utilizzare per altre ricette.

Raschiare l'interno della buccia e mescolarlo al pimento e allo zucchero di canna. Aggiungere u cucchiaio di acqua, e tenere il tegame sul fuoco fino ad ottenere uno sciroppo molto denso

Nettare di ceci

Secondo quanto ci ha tramandato l'Ananga Ranga, l'antica arte dell'amore indiana, questa insolita pozione d'amore produce risultati davvero sorprendenti.

“Fate ammorbidire dei semi di Phaseolusmungo oppure dei ceci in latte zuccherato ed esponeteli ai raggi del sole per tre giorni. Tritate finemente ed impastate con le mani, modellando degli gnocchi che friggerete nel ghee: mangiandone ogni mattina potrete soddisfare 100 donne”

Per realizzare a casa questa ricetta utilizzare 4 parti di ceci ammorbiditi (si possono lasciare tutta la notte nel forno tiepido) che verranno cotti a fuoco lento per circa un'ora insieme ad una parte di miele, una di cipolla tritata finissima e 4 parti di acqua. Passare poi al setaccio o frullare.

Questo è il modo con cui viene preparata oggi nei ristoranti indiani e unita ai piatti di verdura

Asser romman

Questo afrodisiaco egiziano è ancora oggi molto apprezzato

Occorrente: 2 grosse melagrane, un cucchiaino di acqua di rose, 300 ml di acqua ghiacciata, il succo di mezzo limone, miele a piacimento

Pulite le melagrane e frullate la polpa insieme agli altri ingredienti. Si conserva per qualche giorno in frigorifero.

Testo di Mariavittoria Sennati

http://bontalandia.blogspot.com/


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